Il blog è una chance per gli artisti

Publié: 13/04/2011 dans Caffè Sospeso

Nell’articolo precedente abbiamo visto che il blog ha origine dallo stupore. Siccome lo stupore è il principio dell’arte, il blog è dunque una chance per gli artisti! Per illustrare il risultato di questo apparente sillogismo, abbiamo scelto di incontrare a Roma un’artista italiana, Alessia Catallo.

Come abbiamo trovato Alessia? In primo luogo su Viadeo, poi sul suo blog: www.alessiacatallo.it ed infine su Facebook. Cos’è successo? Le sue opere non hanno solo attirato la nostra attenzione. Ci hanno stupiti e affascinati. Alessia ha un talento raro che unisce la tecnica, la tradizione e l’ispirazione. Viadeo, blog, Facebook, il percorso digitale non poteva fermarsi qui.

Bar, Bistrot, Blog

Alcuni scambi via email e la invitiamo ad esporre sul blog www.morethanwords.fr nella rubrica dal profumo già molto italiano: Caffè Sospeso.  L’idea di questa rubrica è nata sia dal costume napoletano che dall’opportunità che i “bistrot” offrono agli artisti esponendo le loro opere. Il luogo non è più il bar o il bistrot, ma il blog.  Invitare uno o più artisti ad esporre sul vostro blog è daltronde un’ottima idea. Ciò gli da un tocco d’originalità e vi porta nuovi visitatori.

Come degli Albatros

Per la romana Alessia Catallo, è un primo approcio con il pubblico francese. Soft. Gli artisti cercano prima di tutto di esporre i loro lavori, raramente esibiscono il loro viso o la loro persona. È la televisione che ha reso certi artisti egocentrici. Davanti una telecamera o un microfono, sarebbero come l’Albatros di Baudelaire, le loro « ali di gigante » gli « impediscono di camminare ». Internet è uno strumento a misura di artista. Possono esporre ed esporsi a loro piacimento. Nessuno chiede loro di dare opinioni politiche, di reagire sull’attualità, di fare i clown o di applaudire un cantante che non conoscono nemmeno. Il palcoscenico di uno studio televisivo non è il loro teatro. Se togliete la tela al pittore come la pagina bianca allo scrittore, ne fate degli albatros sulla prua di una nave. Goffi e ridicoli!  Approfondiremo questo tema in un prossimo articolo insistendo sul ruolo dello scrittore.

È il merito del web in generale e del blog in particolare, di restituire agli artisti la loro dignità. Non hanno più la necessità di vendersi, hanno l’opportunità di essere se stessi e di farsi conoscere. È precisamente ciò che la nostra artista italiana sta realizzando. Questo articolo è il primo passo in Francia. Mettete in dubbio che ne possa fare altri? Guardate la sua esposizione sul mio blog prima di rispondere. Veramente, il blog è un’opportunità per gli artisti.

La scoperta

Alessia è nata nel 1970 a Roma. Ha studiato pittura all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Ha  partecipato e vinto diversi concorsi internazionali per la realizzazione di medaglie e di vetrate. È arrivata seconda al concorso per la realizzazione del logo del Giubileo dell’anno 2000. Collabora da dieci anni con la Domus Dei per la quale concepisce e realizza vetrate e mosaici. Troverete maggiori informazioni sull’artista consultando il mio blog.

Blog e riviste

Leggendo il suo curriculum, capirete immediatamente che si tratta di un’artista seria e apprezzata nel suo settore. Non basta a ricevere il riconoscimento che merita veramente. Riceve proposte di riviste d’arte e d’esposizioni, ma per figurare in questi casi, la regola è semplice, bisogna pagare! E si ripropone il tema dei nostri precedenti articoli. In particolare : le blog est l’avenir de la presse écrite. Quanti artisti non abbiamo conosciuto perché non avevano abbastanza soldi per pubblicare un articolo? Impossibile saperlo. Ma quello che è certo è che i tempi sono cambiati. Oggi, l’artista può prendere in mano la sua comunicazione grazie ai blog. E meglio per lui, poiché in ogni caso le riviste, e soprattutto questo genere di periodici, sono destinati a sparire dalla circolazione.

Il fiuto del Community Manager

I social networks, come Viadeo, hanno un ruolo preponderante. Facilitano le relazioni tra persone che non avrebbero mai avuto l’opportunita di conoscersi nella vita di tutti i giorni.

È il Community Manager che ha il compito di andare sui social networks e reperire le informazioni, i blog o le persone che meritano maggiore interesse. Il Community Manager è come un labrador (1) che cerca e scova i tartufi ai piedi delle querce o dei noccioli. Il Community Manager ha fiuto ! Scrivendo questo articolo, il nostro buon piccolo scrittore web (2) rivela essere anche un buon piccolo Community Manager facendovi scoprire un’artista che era fino ad oggi completamente sconosciuta in Francia. È un lavoro appasionante e gratificante.

Il percorso digitale di Alessia Catallo su internet continua. Dopo Viadeo, i blog, Facebook, le email, avete letto questo articolo su questo blog. Un articolo che potete diffondere su tutti i social networks, sia i tradizionali che i nuovi come TodoBravo, i vostri blog e Twitter. È l’altra parte del ruolo del Community Manager, condividere le sue scoperte.

Questa volta l’importanza del web non si esprime solamente con il commentare dei lettori, ma anche e soprattutto con la loro capacità di poter far circolare un’informazione attraverso le loro relazioni.
Questo è il vostro turno !

Se siete un artista, il blog è fatto per voi. Se siete un blogger, gli artisti sono pronti ad esporre sui vostri blog. Se vi sono piaciuti i quadri, gli acquarelli, i disegni, le medaglie, le vetrate ed i mosaici di Alessia Catallo, ditelo nei commenti, noi li tradurremo per lei. E se avete uno spazio espositivo, virtuale o reale, inviateci le vostre proposte, gliele trasmetteremo.

L’illustrazione è ovviamente di Alessia Catallo. Si tratta di un acquarello intitolato : Isola Tiberina (l’isola sul fiume Tevere al centro di Roma).

(1) La razza più utilizzata per la ricerca dei tartufi è il Lagotto Romagnolo. Rispetto al Labrador, questa razza è stata addestrata da più di un secolo alla ricerca esclusiva di tartufi senza essere più utilizzata per la caccia della selvaggina.
(2) Per chi non conosce la storia del buon piccolo redattore, vi invitiamo a leggere l’articolo : Est-il vrai que les gens n’aiment pas lire sur le web ?

Article écrit en français par Denis Gentile pour NetZ.fr , traduit en italien par Patrizia Bonatti

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